Abruzzo Invernale: Sei Percorsi Incantevoli con le Ciaspole

Instructions

L'Abruzzo, vero gioiello montano d'Italia, si rivela in tutto il suo splendore candido durante la stagione invernale. Tra le maestose cime dei Monti della Laga, del Gran Sasso, del Velino-Sirente, le aree protette del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e la suggestiva Maiella, si snodano innumerevoli cammini che attendono gli appassionati di escursioni invernali con le ciaspole. Questi percorsi, pur essendo prevalentemente di facile o moderata difficoltà (WT1 e WT2 secondo la scala del Club Alpino Svizzero), invitano a una profonda connessione con la natura, ma sottolineano l'importanza di una preparazione adeguata. È fondamentale, infatti, considerare attentamente le condizioni del manto nevoso e, per i tracciati più impegnativi che possono presentare rischio di valanghe, sostituire le ciaspole con piccozza e ramponi. La sicurezza è sempre prioritaria: l'uso di ARTVA, sonda e pala è non solo consigliato, ma per legge obbligatorio in determinate situazioni, ed è essenziale saper utilizzare questi strumenti prima di avventurarsi. Alcuni rifugi accolgono gli escursionisti anche d'inverno, offrendo punti di appoggio preziosi; è buona norma verificare la loro apertura in anticipo.

Tra le proposte più affascinanti, si distinguono percorsi come quello che dal Ceppo conduce al Lago dell'Orso e alla Storna nei Monti della Laga, un'esperienza agevole (WT1) con panorami mozzafiato sul Gran Sasso. Dai Prati di Tivo si può raggiungere l'Arapietra, un tragitto che offre vedute spettacolari e la possibilità di una sosta rigenerante al rifugio Cima Alta, aperto per gran parte dell'inverno. Altro itinerario consigliato è quello da Campo Felice al Monte Orsello, nella catena Velino-Sirente, un percorso (WT2) che premia con estesi panorami sull'Appennino. Nel cuore del Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise, l'Ecorifugio della Cicerana è il punto di partenza ideale per esplorare la millenaria Selva di Moricento, un'escursione tranquilla (WT1) in un ambiente tutelato. Anche il Ferroio di Scanno, con i suoi suggestivi altopiani, offre un'esperienza indimenticabile, seppur con tratti che richiedono cautela in presenza di abbondante neve (WT1-WT2). Infine, dalla Maielletta al Blockhaus, si apre un vasto crinale che regala una vista senza eguali sull'Adriatico e sulle vette circostanti, un'ascesa (WT2) che, in base alle condizioni della neve, può trasformarsi in un'elementare camminata o in un'avventura più impegnativa.

Questi percorsi non sono semplici itinerari; rappresentano un'opportunità unica per immergersi nella bellezza selvaggia e incontaminata dell'Abruzzo invernale. Ogni passo sulla neve fresca, ogni respiro d'aria cristallina, ogni panorama che si svela, rafforza il legame con la natura e ci ricorda la forza rigeneratrice degli ambienti alpini. La montagna, con la sua grandezza e le sue sfide, ci invita a superare i nostri limiti, a praticare la resilienza e a riscoprire la meraviglia del mondo che ci circonda. È un invito a lasciare alle spalle la frenesia quotidiana per abbracciare la quiete e la maestosità della natura, trovando ispirazione e benessere in un paesaggio che incanta e arricchisce lo spirito. In un'epoca in cui siamo sempre più connessi digitalmente, avventurarsi in questi luoghi significa riconnettersi con se stessi e con l'essenza più autentica dell'esistenza, riscoprendo la gioia di esplorare e l'importanza di preservare tali tesori naturali per le generazioni future.

READ MORE

Recommend

All